Introduzione
Un foglio Excel continua a cambiare finché formule, dati e collegamenti restano modificabili. Per questo la firma non dovrebbe essere applicata a una cella isolata o a una cartella di lavoro ancora in evoluzione: prima occorre definire esattamente quale versione viene approvata.
La procedura seguente separa il file sorgente dalla copia destinata alla firma. Il controllo si basa sul numero di versione, sull'impronta del file e su un foglio di approvazione che identifica firmatari ed esiti. In questo modo il team conserva sia la matrice di lavoro sia il documento concluso, senza sovrascrivere l'uno con l'altro.
Quando il caso richiede una FEA o una QES, Nota Sign può gestire il passaggio di firma sulla versione predisposta. La scelta del metodo deve comunque seguire la politica aziendale e gli eventuali requisiti applicabili al documento.
Congelare il foglio e calcolarne l'impronta
Prima del rilascio, completa formule, filtri, collegamenti esterni e dati della cartella. Salva una copia in un'area controllata e assegna un nome che riporti documento, versione e stato di approvazione.
Calcola quindi l'impronta del file congelato e registrala con la data e il responsabile del controllo. Questo valore permette di riconoscere la copia approvata anche quando esistono file con nomi simili.
La matrice modificabile rimane nell'area di lavoro; la copia congelata entra invece nel percorso di firma. Se i dati cambiano, non correggere il file già approvato: genera una nuova versione, calcola una nuova impronta e riapri il ciclo.
Collocare la firma in un foglio di approvazione
Un foglio dedicato rende visibile che cosa viene approvato senza attribuire alla singola cella un valore che non ha. Può riportare identificativo del documento, versione, nominativo e funzione del firmatario, data, metodo ed esito.
Prevedi una riga per ciascun partecipante e mantieni questo foglio nella cartella congelata. La firma si riferisce comunque all'intero file: il foglio di approvazione organizza le informazioni, ma non trasforma una cella modificabile in un oggetto autonomamente firmato.
Prima dell'invio, verifica che i dati del foglio coincidano con la versione registrata. Un riferimento errato renderebbe ambiguo il collegamento tra approvazione e contenuto.
Scegliere il metodo di firma del documento
La scelta parte dal documento e dal rischio del processo, non dal formato Excel. Identifica chi deve firmare, con quale ruolo e quale livello di garanzia richiedono la politica interna, la controparte o la normativa applicabile.
Nel registro indica il metodo selezionato, chi ne ha autorizzato l'uso e come verrà verificato il risultato. Mantieni separata questa decisione dalla gestione operativa del foglio: una firma più forte non risolve un controllo di versione incompleto.
Se è necessario distribuire il documento in un formato non modificabile, valuta l'esportazione in PDF e definisci chiaramente quale artefatto sarà oggetto della firma. Evita di far circolare contemporaneamente XLSX e PDF come se fossero la stessa versione conclusa.
Generare la versione firmata senza sovrascrivere la matrice
Il risultato firmato deve essere una copia distinta della versione congelata. Salvalo con un nome che renda evidente lo stato e non collocarlo sopra la matrice di lavoro.
Dopo la firma, collega nel registro la copia conclusa all'impronta della versione approvata, al foglio di approvazione e agli eventi del flusso. Poiché l'operazione di firma modifica tecnicamente il file, non aspettarti che l'impronta del risultato coincida con quella della copia non firmata: conserva entrambe e documenta la relazione.
Se la chiusura contabile o il contenuto cambiano successivamente, apri una nuova revisione. Il documento già firmato resta nel fascicolo della versione precedente e non deve rientrare nell'area di lavoro come nuova matrice.
Verificare l'integrità del file finale
Usa il verificatore previsto dalla politica per controllare firma, integrità e dati del firmatario. Registra strumento, versione, data, esito ed eventuali avvisi, invece di conservare soltanto una schermata.
Confronta il firmatario visualizzato con la persona indicata nel foglio di approvazione. Una divergenza deve bloccare la consegna finché il team non chiarisce il motivo o ripete la firma sulla versione corretta.
Nel fascicolo di chiusura conserva la cartella firmata, il foglio di approvazione, le impronte e il registro del processo. La matrice modificabile rimane separata e può proseguire con una nuova versione.





