Introduzione
Un'email che chiede una firma arriva nella casella e imita l'aspetto di una richiesta legittima.
Il phishing si riconosce dai segnali dell'email; la verifica della richiesta separa il sospetto dal legittimo.
Nessuna email viene aperta senza prima confrontare mittente e collegamento con la richiesta registrata.
Nell’ambito descritto, Nota Sign può gestire anche richieste con FEA o QES. La tecnologia documenta il processo di firma, mentre la sua valutazione giuridica dipende dal documento e dal contesto applicabile.
Definire la richiesta registrata
Definisci la richiesta di firma registrata: mittente, documento e destinatario.
Registra il mittente autorizzato e il documento in fase di firma.
La richiesta registrata resta il riferimento del controllo.
Separare segnali e verifica
Separa i segnali dell'email dalla verifica della richiesta.
I segnali sono indicatori del messaggio; la verifica conferma la richiesta nel flusso.
I due passaggi restano distinti nel controllo.
Controllare mittente e collegamento
Controlla il mittente e il collegamento dell'email prima di cliccare.
Confronta il dominio del mittente con quello autorizzato.
Verifica che il collegamento porti alla richiesta registrata, senza passare da altri domini.
Confermare la richiesta nel flusso
Conferma la richiesta nel flusso di firma, non dal collegamento dell'email.
Apri il flusso dal portale o dall'invito registrato.
La conferma nel flusso mostra la richiesta reale.
Per la verifica delle email di firma, apri la pagina prodotto della firma elettronica di Nota Sign.
Registrare l'esito del controllo
Registra l'esito del controllo con mittente, collegamento e decisione.
Assegna l'email sospetta al responsabile della sicurezza.
Il registro del controllo resta consultabile.





